Magazzino Autoportante Verticale (M.A.V.) della Ceramica Sant'Agostino

Magazzino Autoportante Verticale (MAV)

ArchLivIng

Steel Structures2.500 ton
Façades8.700 sq.m.
S M L XL
Cliente:
Ceramiche Sant'Agostino
Categoria:
Architecture


Un esempio emblematico di MAV di ultima generazione, evidente evoluzione di quelli tradizionali in perfetta linea con le attuali NTC08, sono i nuovi magazzini della Ceramica Sant’Agostino.

Essi rappresentano oggi un modello di efficienza in termini di antisismica con le loro 2.400 tonnellate di acciaio strutturale, 8.700 mq di rivestimenti di parete e un tempo di realizzazione sorprendente: 1 anno esatto. L’azienda Sant’Agostino, celebre realtà produttiva nel campo dei rivestimenti e delle pavimentazioni in gres porcellanato, aveva perso il proprio stabilimento produttivo dopo il sisma del 2012.

L’impianto aveva patito danni così gravi da richiedere sia la ricostruzione dell’area produttiva con un intervento in carpenteria metallica, sia la realizzazione di un nuovo magazzino automatico verticale, in sostituzione del precedente reso inutilizzabile. Quest’ultimo è stato concepito con una struttura rivoluzionaria: si tratta del primo deposito realizzato interamente con acciaio strutturale e della prima costruzione di questo tipo progettata con le Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14.01.08) in merito alla risposta alle azioni sismiche.

L’edificio, realizzato da Stahlbau Pichler con la direzione lavori di ArchLivIng e destinato esclusivamente a magazzino totalmente automatizzato senza alcuna area destinata al personale se non per la manutenzione, è concepito per rispondere a terremoti con un comportamento di tipo non dissipativo, assumendo un fattore q di struttura pari a 1. 

L’edificio è stato inoltre realizzato nel rispetto della normativa urbanistica e antincendio (sono presenti evacuatori di fumo in copertura, un impianto di estinzione di tipo a sprinkler e un sistema a lama di acqua è collocato sulla testata est dell’edificio).

I 18 metri di altezza dell’edificio si elevano da una base che in pianta misura circa 134 x 26 metri, dislocata esattamente dove si trovava la precedente sede produttiva dell’azienda. Gli elementi destinati all’immagazzinamento sono di tipo a cella monoposto e biposto e si sviluppano per 16 metri in altezza. I telai con celle a doppio posto sono 5 e si trovano al centro dell’edificio, le celle monoposto invece occupano i lati del magazzino, in aderenza alle strutture di rivestimento: in totale i livelli di carico sono supportati da 64 telai metallici per una capacità complessiva di 18.852 posti Pallet su 13 livelli.

I telai sono fatti con graticci controventati in acciaio costituiti da montanti in profili tubolari 140 x 70 mm con spessori variabili da 8 a 10 mm: profili angolari ad L per le diagonali, profili laminati ad U per i traversi. Ciascuna spalla è vincolata alle fondazioni, recuperate dalle preesistenti, mediante piastre metalliche nervate in lamiere in acciaio di grosso spessore saldate e zincate; in sommità le spalle sono solidarizzate ad una capriata reticolare in acciaio formando di fatto una struttura intelaiata su più colonne; i collegamenti tra gli elementi metallici sono di tipo bullonato. In senso longitudinale i telai sono collegati tra loro mediante controventatura concentrica, costituita da piatti di spessore 10 mm per le diagonali e profilati ad U per i traversi.

La presenza dell’impianto antincendio e la dimensione del pallet da stoccare hanno definito l’altezza delle celle destinate ad ospitare i prodotti del magazzino; i piani di appoggio sono in profili a sezione scatolare di larghezza 80 e altezza 20 mm, disposti in direzione trasversale all’asse del capannone con un passo di 350 mm e supportati da travi porta-pallet. Quest’ultime sono in profili a C formati a freddo e appoggiano sui traversi dei montanti sul lato interno della cella, mentre sul lato esterno sono giuntate alle colonne mediante bulloneria. Tutte le strutture: profili aperti, tubolari e profilati sono di classe S355JR e zincate a caldo per la protezione alla corrosione.

In testa al magazzino, nella sede in cui vengono preparati e caricati i pallet, è stata predisposta una struttura a mensola in travi reticolari a sbalzo, in colonne HEB 180, con funzione di sostegno della copertura e delle pannellature frontali e laterali che ricadono nella zona smistamento. Struttura e pannellature sono dotate di un adeguato giunto sismico in corrispondenza del collegamento all’edificio preesistente. Esternamente e in copertura il magazzino è rivestito in pannelli sandwich in acciaio, di spessore 50 mm con isolamento in poliuretano ad eccezione della parete Nord, tamponata per prescrizione dei Vigili del Fuoco con pannelli di parete di spessore 100 mm e isolamento in lana di vetro EI90. 

Grazie al pensiero progettuale innovatore e alla competenza nella fase costruttiva, questo edificio può rappresentare un primo modello per una nuova concezione di magazzini sicuri e in regola con il rispetto delle normative vigenti.