Maciachini Center

Business park

Sauerbruch Hutton

2010
Façades16000 sq.m.
S M L XL

Lo storico complesso industriale, nato alla fine dell’Ottocento per ospitare una delle maggiori industrie mondiali per la produzione di farmaci e reagenti chimici, dopo la crisi degli anni Settanta è stato progressivamente dismesso fino alla chiusura definitiva nel 1998.Lo spazio che ospitava la Carlo Erba, un tempo isolato e  fisicamente separato dalla città, diviene oggi centro perfettamente integrato nel tessuto cittadino.

La metamorfosi urbanistica della metropoli lombarda coinvolge pienamente questi spazi che sono stati ridisegnati per il settore terziario: nel complesso quasi 100.000 mq di superficie dell’ex area industriale, in ricordo della quale permane la ciminiera, immagine di un’epoca di grande sviluppo per questa nota area produttiva.

La progettazione architettonica è stata affidata ad un team di architetti italiani ed internazionali di comprovato talento tra i quali: Italo Rota e lo studio berlinese Sauerbruch Hutton.


Cliente:
Daughty Hanson
Categoria:
Architecture
Competenze:

Key FACTS

Scheda Tecnica MAC567
Anno di Realizzazione (inizio lavori e previsione fine lavori): 2008-2009
Development and Project Management: Europa Risorse srl
Committente: Via Imbonati s.r.l.
Progetto Architettonico: Studio d’architettura Sauerbruch & Hutton, Berlino
Progetto Strutturale: SCE (Milano)
Realizzazione struttura: Edilbasso Srl
Progetto esecutivo facciate: Stahlbau Pichler SRL
Realizzazione facciate: Stahlbau Pichler SRL
Sistema costruttivo facciate: Stahlbau Pichler SRL

Concepito dallo Studio Sauerbruch Hutton infatti il MAC567 è come un complesso composto da tre grandi edifici orientati secondo i principali allineamenti del lotto.
Il ricorso alla facciata a doppia pelle,grazie all’utilizzo di due superfici in vetro separate da un’intercapedine in cui scorre l’aria, rappresenta il miglior approccio a livello di ecologia e sostenibilità. L’utilizzo per l’esterno di vetri serigrafati in ben trenta colorazioni differenti assicura movimento all’edificio ed un inserimento naturale nell’ambiente verde del business park di cui fa parte il Maciachini Center. Le cellule a doppia pelle montate su profili di alluminio, richiesti appositamente ad AluK, utilizzano brise soleil apribili elettronicamente per fendere i raggi solari e deviarne l’incidenza diretta, assicurando allo stesso tempo alla morfologia delle facciate un carattere dall’impronta decisa. Tutto ciò consente all’edificio uno sviluppo studiato in vista di un consistente risparmio energetico che può sfiorare valori superiori al 50% rispetto ad un normale fabbricato.