Torre orrizontale WIND

Sede amministrativa in zona Fiera Milano Rho

5+1AA (now Atelier(s) Alfonso Femia, Gianluca Peluffo

2010
Steel Structures1200 ton
Façades14000 sq.m.
S M L XL
Luca Benetti

La strutture direzionali di Fieramilano a Rho, progettate dallo studio 5+1AA Alfonso Femia Gianluca Peluffo con Jean-Baptiste Pietri Architectes, s’inseriscono in un contesto d’insieme, quello dell’area del Nord-Ovest milanese, destinato a fungere da stimolo allo sviluppo ed al mutamento architettonico di una parte importante della città lombarda.
L’edificio, sviluppato in tre anni e realizzato in sedici mesi, si articola seguendo indirizzi del tutto inaspettati: dal basamento, rialzato rispetto al piano della strada, al giardino verticale che incornicia il quadro delle nuove strutture.
La proposta duplice di unione e divisione di due edifici, che corrono lungo linee che talora si toccano e talaltra si allontanano, rispecchia pienamente l’obiettivo razionale che si pone alla base dell’opera, ovvero creare un’unica location per alcune delle società del Gruppo Fieramilano, prima dislocate in sedi differenti. 

Si profila una Torre, alta 50 metri, lunga 132 e profonda 16, che segue un criterio compositivo classico: basamento, elevazione e coronamento; il primo accoglie e separa i flussi di persone e l’interpiano a doppia altezza crea una sospensione; all’ultimo piano, oltre al tetto-giardino sono presenti una piattaforma di 25 metri di diametro per l’atterraggio degli elicotteri e un impianto fotovoltaico.
La posizione, prossima all’ingresso di Fieramilano e ben visibile ai viaggiatori che percorrono la tangenziale ovest, assicura al progetto un ruolo da protagonista nell’architettura contemporanea della città ed in particolare in questa zona del capoluogo lombardo che è ormai considerata il “parco delle architetture” di Fieramilano.

Cliente:
Uffici Fiera Milano Rho – Italiana Costruzioni SpA
Categoria:
Architecture

Key Facts

Strutture
Le strutture in acciaio mostrano una straordinaria capacità di dialogare con la luce, creando effetti ottici inaspettati: i confini dell’edificio sembrano scomporsi e sgranarsi assorbendo i raggi del sole ed “evaporando” nel cielo.


Capacità ingegneristiche e precisione progettuale sono il sostegno di questa opera che si mostra pregna di lirismo creativo. Questo grattacielo orizzontale è stato realizzato con colonne pendolari (semplicemente compresse) di sezione ad “H” e con travi in semplice appoggio, realizzate con profili composti da lamiere ad ali differenziate (progetto strutturale Iquadro Migliaro-Romano).

Facciate
Le facciate dei nuovi uffici di Fieramilano sembrano voler restituire all’osservatore le sfumature del sole, riempiendole di sinuosità: organizzate su tre lati in vetrate trasparenti lavorate fumè, si completano di frangisole esterni costituiti da pannellature dalle tinte dorate-ambrate. Le facciate ventilate in fibro-cemento indossano rivestimenti color oro e le facciate a doppia pelle si accompagnano a brise soleil nelle sfumature del bronzo. Le strutture frangisole, rarefacendosi nel loro percorso verso nord, esaltano la facciata ovest, totalmente rivestita da lastre dorate, grazie ad una attenuazione delicata delle stesse brise soleil.

Crediti

Comittente: Fiera Milano Spa

Progetto architettonico: 5+1AA (Alfonso Femia Gianluca Peluffo con Jean-Baptiste Pietri architectes)

Progetto strutturale: iQuadro Ingegneria (Stefano Migliaro, Luca Romano)

Carpenteria metallica e facciate continue: Stahlbau Pichler srl

Impresa: Italiana Costruzioni spa (Gruppo Navarra)